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T.A.R. Piemonte, Sez. I, n. 45/2016 - IL SUPERAMENTO DELL'ISTITUTO DELL'OCCUPAZIONE ACQUISITIVA


IL SUPERAMENTO DELL’ISTITUTO DELL’OCCUPAZIONE ACQUISITIVA

(Sentenza del T.A.R. Piemonte, Sez. I, n. 45/2016).

 

La Sezione I^ del Tribunale Ammnistrativo Regionale del Piemonte ha avuto modo di rilevare che è ormai consolidato in giurisprudenza il principio per cui la realizzazione di un’opera pubblica su fondo illegittimamente occupato, ovvero legittimamente occupato, ma non espropriato nei termini di legge, non è di per sé in grado di determinare il trasferimento della proprietà del bene a favore dell’Amministrazione.

Deve, infatti, ritenersi ormai superato l’orientamento che riconnetteva alla costruzione dell’opera pubblica ed alla irreversibile trasformazione del fondo che ad essa consegue effetti preclusivi o limitativi della tutela in forma specifica del privato, dovendo, invece, affermarsi che la suddetta trasformazione su fondo illegittimamente occupato integra un  mero fatto non in grado di assurgere a titolo d’acquisto (TAR Piemonte, Sez. I, 10.01.2014, n. 42; T.A.R. Piemonte, Sez. I, 10.05.2013, n. 607).

Di tal ché l’Ente Locale non potrà essere condannato al risarcimento del danno, in assenza di tempestivo decreto d’esproprio, per irreversibile trasformazione dei fondi della società privata, ma d’altro canto: “non può però non sottolinearsi che l’occupazione del terreno della società ricorrente da parte del Comune perdura attualmente per effetto dell’infrastruttura stradale e costituisce illecito permanente che la P.A. è tenuta a far cessare in una delle forme attualmente previste dall’Ordinamento, anche per non cagionare – od aggravare – il danno erariale”.



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